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Assegno di Ricerca, Università di Pisa, Pisa
Ha lavorato col professor Giuseppe Iannaccone al Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione su un progetto per "Modellizzazione di dispositivi nanoelettronici"

Studente PhD in Fisica, Università di Pisa, Pisa 
terzo anno del dottorato di ricerca. Negli scorsi due anni la sua ricerca si è concentrata sulla modellizzazione multiscala di materiali, con particolare interesse verso eterogiunzioni verticali e planari tra materiali bidimensionali. Ha sviluppato familiarità con la density
functional theory (DFT) e il programma di simulazione Quantum Espresso; al contempo si è specializzato nella modellizzazione tramite tight binding di materiali con reticolo cristallino esagonale, formalismo della funzione di Green fuori dall’equilibrio (NEGF) e col
pacchetto NanoTCAD ViDES che permette simulazioni autoconsistenti di dispositivi elettronici (Schrödinger-Poisson). Lavorando in gruppo con più persone, ha studiato il trasporto verticale in dispositivi Van der Waals a effetto tunnel (memorie a gate flottante, transistor a effetto di campo) e il trasporto planare attraverso eterogiunzioni semiconduttore-metallo.
Supervisori Giuseppe Iannaccone, Dario Pisignano
 

Laurea magistrale in Fisica, Università di Pisa, Italia
Durante gli studi si è concentrato su teoria delle particelle elementari e cosmologia, con accenni di fisica dello stato solido e teoria dell’informazione quanistica. Durante il lavoro di tesi ha iniziato a studiare problemi di teoria d icampo fuori dall’equilibrio.

Ha studiato correzioni quantistiche al primo ordine nello sviluppo perturbativo dell’accoppiamento per l’energia, il rumore termico e la variazione nel numero di particelle quando due reservoir in differenti condizioni termodinamiche (temperatura, potenziale chimico) interagiscono. Il problema è stato analizzato con il formalismo della seconda quantizzazione, nei casi di interazione tra un campo scalare e un altro scalare e tra un campo scalare e uno fermionico.

Laurea triennale in Fisica, Università di Pisa, Italia
ha discusso la caratterizzazione e le proprietà degli atomi di Rydberg. Dopo aver introdotto il concetto di Quantum Gate (una porta logica per circuiti quantistici), ha mostrato comesfruttare degli atomi di Rydberg per realizzarne una.